Come coltivare le rose: consigli per avere fiori belli in vaso e in giardino

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La rosa, nel linguaggio dei fiori, è simbolo di eccellenza della grazia e della bellezza. Ha ispirato i poeti di tutti i tempi ed è il fiore che si accosta alla passione dell’amore, quando è rossa, oppure alla purezza, quando è bianca, ma diventa anche il vessillo della gelosia più acuta, quando è gialla. Maggio è il mese delle rose e in queso periodo sbocciano e il loro profumo si fa più inebriante che mai. Vogliamo arricchire le nostre imprese nel mondo del giardinaggio con una coltivazione di rose? Non fatevi scoraggiare dalla bellezza del fiore, pensando che ci vogliono solo degli esperti per curarne la pianta: dobbiamo prestare più attenzione, questo è vero, ma i risultati saranno delle vere e proprie opere d’arte.

Le rose di solito crescono in cespugli che si espandono molto e sono l’ideale se vogliamo realizzare un giardino mediterraneo, ma se non abbiamo un giardino, possiamo sempre coltivarle in vaso, scegliendo però razze specifiche, come le rose ad alberello oppure le rose sarmentose, cioè rampicanti, che man mano che cresceranno si avvilupperanno attorno ad una grata oppure alla ringhiera del balcone. Facciamo attenzione a seguire i consigli qui di seguito e non avremo problemi a coltivare questo nobilissimo fiore che, oltre ad abbellire il posto dove cresce, dà sollievo all’animo che lo osserva.

Se abbiamo deciso di coltivare in vaso, possiamo acquistare dei rosai in un vivaio. Una volta scelto il luogo dove faremo crescere la pianta, trapiantiamola in un vaso profondo 50-60 cm circa e largo 40 cm: la profondità del vaso è molto importante, perchè le radici delle rose si conficcano in profondità nel terreno e ramificano anche in larghezza, per questo hanno bisogno di parecchio spazio.

Riempiamo il vaso con del terriccio specifico per le rose, in quanto rimane umido senza impregnarsi troppo d’acqua, e mescoliamolo con del concime naturale.Vi sembrerà strano ma il primo passo per una lussuosa coltivazione di rose è proprio il terreno per cui risulta fondamentale il drenaggio. Se avete bisogno di trapiantare i rosai, mettete sul fondo del vaso 2-3 dita di ghiaia o di argilla espansa, poi versiamoci sopra il terriccio speciale per le rose. Invece di poggiare il vaso direttamente a terra o in un piattino per l’acqua, facciamo in modo che rimanga sospeso, in modo da permettere all’acqua di uscire dal foro di drenaggio sottostante al recipiente. Ogni anno ricordiamoci di concimare il terreno.Dopo che la base è pronta, possiamo piantare le nostre rose! Da novembre a marzo è il periodo ideale per piantare le rose, per vederle poi fiorire a maggio.                                                                                                                                                                                                                                                                             Quando infiliamo le rose nel terriccio, facciamo in modo che le radici siano del tutto circondate dal terreno, poi compattiamo premendo leggermente con le mani. Interriamo le radici fino al colletto della pianta, cioè la zona più tozza delle radici. Dopo aver sistemato la piante in vaso o in terra, innaffiamole con abbondante acqua, facendo attenzione a non bagnare le foglie che, altrimenti, potrebbero marcire.

Le piante di rose richiedono un’esposizione molto luminosa e l’ideale è garantire loro il sole diretto per almeno 3-4 ore al giorno. Un trucco per evitare che il terreno si secchi troppo e mantenga la giusta umidità pur godendo del calore del sole è quello di coprire la superficie con della corteccia: in gergo specialistico si chiama pacciamatura e consiste nel ricoprire il terreno alla base delle piante con uno strato di materiale (foglie secche o paglia) per proteggerle dal gelo e mantenere costante l’umidità del terreno, evitando l’evaporazione dell’acqua.

Quando i fiori saranno cresciuti, sarà il momento di coglierli! Non ci sono regole fisse perchè dipende tutto dalla specie delle rose: in genere, visti i rami spessi, le rose vanno tagliate con un taglio obliquo e netto, contando due foglie al di sotto della rosa. Solo prestando questa cura permetterete la nascita di un nuovo ramo con un nuovo fiore. La potatura dipende dalla forma che vogliamo dare al nostro rosaio. In ogni caso, è importante intervenire prima che spuntino le nuove foglie, eliminando i rami più vecchi alla base della pianta. Che belle rose!